Sirti : Quale Futuro ?
Nella giornata odierna si è svolto il previsto incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico con in rappresentanza del Governo: il dott. Giampiero Castano;
Per Sirti:l’Amministratore Delegato Ing. Elisabetta Olivieri e l’avv. Marco Neri .
La riunione era stata programmata per affrontare le tematiche di carattere industriale e finanziario legate al piano industriale Sirti.
L’amministratore delegato aprendo i lavori ci ha comunicato che il previsto piano industriale non era finanziariamente pronto perché erano ancora in corso trattative con le banche.
Ci è stato solo illustrato per capitoli la parte di piano approvato dal consiglio di amministrazione e che ha tre filoni d’intervento :
a) Attività patrimoniale /finanziaria;
b) Attività organizzativa;
c) Attività industriale.
Non potendo comunicarci in dettaglio il punto ( a ) ha inteso informarci verbalmente sul capitolo organizzazione aziendale con il nuovo assetto che sarà composto da più divisioni verticali di attività così composte :
Telecomunicazioni,
Trasporto su ferro,
Energia,
Infrastrutture tecnologiche,
Esteri.
Il capitolo sull’ attività industriali prevede, per una maggiore efficienza aziendale , oltre ad una forte sfida per l’acquisizione di ulteriori diversità di attività, una conseguente revisione delle competenze professionali acquisite e un abbattimento dei costi di struttura ( vedi parco auto e diminuzione di consulenze oltre che di dirigenti ) una diminuzione degli organici nelle strutture fisse oltre ad una fuoriuscita di lavoratori che hanno i requisiti per la pensione ( ad oggi circa 500).
In compendio, l’ingresso di nuove figure professionali assunti con gli strumenti legislativi esistenti ( in somministrazione,a tempo determinato,in apprendistato ecc…)
Da queste brevi e verbali notizie restiamo perplessi su come sarà perseguito un obiettivo così sfidante : la riduzione del debito e la ristrutturazione organizzativa aziendale ed in primis restano forti le preoccupazioni sulle eccedenze annunciate per le ricadute occupazionali ed operative nelle varie attività.
Ritenendo la riunione non esaustiva e priva di assenso politico anche da parte del Ministero per un piano industriale monco della parte finanziaria, si è convenuto di approfondire tutte le tematiche esposte in un incontro da tenersi in tempi brevi per una più dettagliata verifica dell’entità e la distribuzione degli impatti occupazionali, respingendo a priori ogni manovra aziendale a forzature disoccupazionali.
L’Azienda si è resa disponibile ad approfondire nel merito le questioni poste sul tavolo con incontri tecnici a partire dal giorno 21 p.v. e presentazione del piano industriale completo, entro fine giugno .
Roma 7 giugno 2010
R
FISTEL CISL NAPOLI
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