Trasmissione telematica dei certificati di malattia
S’informano tutti i lavoratori che dal 1 febbraio 2011 è obbligatorio, da parte, sia dei medici dipendenti del SSN (quali i medici ospedalieri ed i medici di distretto), sia dai medici in regime di convenzione con il SSN (quali i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e gli specialisti ambulatoriali) rilasciare il certificato in forma telematica, in quanto non è più consentito l’utilizzo del vecchio modello manuale cartaceo.
Il servizio di trasmissione telematica dei certificati di malattia è finalizzato a consentire l’invio, da parte dei medici del SSN, dei certificati attestanti l’assenza per malattia per i lavoratori sia del settore privato sia del settore pubblico all’INPS e, per il suo tramite, ai rispettivi datori di lavoro, secondo le modalità stabilite dalla nuova normativa.
Il nuovo sistema sostituisce l’intero processo che, si originava con la produzione dei certificati e degli attestati di malattia (intendendosi con quest’ultima espressione il certificato privato della diagnosi clinica) da parte del medico e si concludeva con la trasmissione, a cura del lavoratore, dei certificati all’INPS e degli attestati ai rispettivi datori di lavoro.
Tra le novità più rilevanti ricordiamo:
sanzioni ai medici, in caso d'inosservanza degli obblighi di trasmissione telematica dei certificati di malattia al Sistema di Accoglienza Centrale (SAC); oppure mediante i Sistemi di Accoglienza Regionali (SAR), ove disponibili;
la possibilità, da parte dei medici, di annullare e/o rettificare i certificati già inviati, nonché di stampare copia cartacea dei certificati e dei relativi attestati;
la possibilità da parte del lavoratore di chiedere al medico la stampa del certificato, l’invio per e-mail (certificata o non) o addirittura l’invio di un SMS contenente i dati essenziali dell’attestato di malattia (protocollo, data di rilascio, durata della prognosi, nome e cognome del lavoratore, nome e cognome del medico). Inoltre il lavoratore potrà anche accedere alla certificazione tramite il sito web dell’ INPS a mezzo delle proprie credenziali (se abilitato) o tramite il codice fiscale ed il numero di protocollo del documento;
E’ importante sottolineare che in caso di constatazione della malattia a domicilio del paziente il medico dovrà, non appena ritornato presso il proprio studio, provvedere all’invio, concordando le modalità di recapito al lavoratore se a mezzo e-mail o SMS;
L’INPS invece mette a disposizione dei datori di lavoro le attestazioni di malattia relative ai certificati ricevuti prevedendo, analogamente a quanto attuato per i lavoratori, sia la possibilità di accedere direttamente ai sistemi dell’INPS, sia l’invio automatizzato delle attestazioni di malattia alle rispettive caselle di posta elettronica, in questo caso necessariamente certificate.
Inoltre si ricorda a tutti i lavoratori che la nuova disciplina non altera in nessun modo gli attuali adempimenti previsti in caso di malattia, in particolare di comunicare,al datore di lavoro, l’assenza prima dell’inizio del proprio orario o turno di lavoro.