
Il Consiglio Generale della Cisl di Napoli riunitosi il giorno 6 luglio c.a. presso la Camera di Commercio di Napoli, ha posto al centro della sua discussione la grave situazione di crisi che sta investendo gli apparati produttivi di Napoli e provincia creando profondi disagi tra lavoratrici e lavoratori.
In questo quadro stentano a trovare soluzione le vertenze dei lavoratori della Villa Russo di Miano e quelli della SSC Telecom di Napoli.
I 350 dipendenti della Villa Russo, sono da 5 mesi senza stipendio, nonostante il legale rappresentante della società firmò alla Regione Campania un documento con cui si impegnava a corrispondere a tutte le maestranze, medici, paramedici e personale amministrativo della casa di cura, almeno una mensilità entro la fine di giugno a fronte delle quattro maturate.
L’impegno è risultato disatteso.
Tale comportamento è inaccettabile poiché mette in rischio non solo il normale svolgimento delle attività assistenziali dedicate ai soggetti non autosufficienti o di lunga degenza che non troverebbero facili collocazioni altrove, ma comporterebbe anche la perdita di 500 posti di lavoro compreso l’indotto.
Il Consiglio Generale quindi, fortemente preoccupato dalla grave situazione che sta connotando la vicenda dei lavoratori della Villa Russo e della SSC Telecom, ritiene necessario che la Regione Campania attivi da subito un Tavolo di Confronto per sbloccare le difficili vertenze.
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FISTEL CISL NAPOLI
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