Comunicato incontro Sielte del 22 luglio
- Settore Appalti telefonici - ci sarà nuova crisi?
L’informativa annuale Sielte , presente l’amministratore delegato dott. Garoppo e il direttore generale dott . Meli, ha avuto parte predominante della discussione l’innovativa proposta da parte di Telecom di assegnazioni di attività con gare aperte anche ai sub-appalti e aziende terze.
Sielte , come del resto le restanti aziende storiche di appalti rimaste in vita dopo la crisi degli anni novanta, vive di attività primaria fornita da Telecom.
Se dovesse perpetuarsi per tutti i contratti in essere, gare aperte ai massimi ribassi, le informative ricevute avrebbero un risvolto negativo che ricadrebbe sui dati occupazionali in special modo nelle aree di rete tradizionale.
Sielte dal 2002 ad oggi ha triplicato il proprio fatturato e ha operato una riorganizzazione aziendale tale da assumere una nuova configurazione ^da azienda tradizionale ad azienda diversificata ^ sui mercati di telecomunicazioni con progettazione e messa in opera di tecnologìa innovativa.
a) Le attività del 2009 di Sielte riguardano il 36% da rete fissa di TLC;
b) il 5% dalle attività dei trasporti ( ferrovie)
c) dal 23% da contratti nella pubblica amministrazione,autostrade, grandi stazioni ecc…;
d) dal 12% da operatori di radio mobile;
e) dal 24% dall’innovativo ingresso in Spagna .
I dati comunicatoci, danno un ‘azienda in buono stato di crescita con un margine operativo lordo vicino al 5%.
I dati positivi vengono dalle nuove attività tecnologiche con l’installazione di apparati innovativi prodotti dalla stessa Sielte per le ferrovie e autostrade, oltre all’acquisizione della Sieltiberica con 620 unità occupate e un volume d’affari di circa 70ml di euro.
Le negatività provengono dalle aeree del sud , non per mancanza di produttività ma per lo sbilanciamento economico dovuto dai contratti con Telecom in special modo sull’area “guasti”
Molta attenzione di Sielte è sulla sicurezza sul lavoro con grossi investimenti per la formazione e nuove attrezzature di sicurezza , oltre ad un forte controllo sui propri sub-appaltatori di eventuali lavoratori non in regola con le normi esistenti.
Gli occupanti in Sielte Italia sono: 1695 di cui 178 in cigs nei cantieri chiusi e 78 in cigs nei cantieri aperti.
Roma 22 luglio 2009
Fistel Nazionale
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FISTEL CISL NAPOLI
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