
Nel passato per ribellarsi agli aristocratici dell'economia e della politica, i cittadini disponevano di 2 mezzi d'azione che sono stati efficaci per più di due secoli: lo sciopero e le manifestazioni.
Oggi questi mezzi sono insufficienti.
Lo sciopero non è più un mezzo adatto perchè può essere praticatosolo da una piccola minoranza. Dagli anni '70-'80, milioni di lavoratori sono stati sostituiti da robot, computer o da altre persone che fanno un lavoro da schiavo per uno stipendio di miseria nei paesi del Terzo mondo e non solo! Ne un disoccupato ne la gente con un lavoro precario o interinale può scioperare e tanto meno chi ha un lavoro fisso, per paura di perdere il proprio posto di lavoro.
Anche le manifestazioni hanno perso la loro efficacia. Quando una manifestazione si svolge pacificamente, senza violenza da parte della polizia, non è altro che l'evento di una giornata, poi l'indomani, ciascuno torna alle proprie abitudini ed ai propri consumi. In breve, per il governo, una manifestazione non è altro che un'animazione festiva di strada. In fin dei conti, non c'è tanta differenza tra una manifestazione cittadina o sindacale e la Gay Pride o la Techno Parade…
Per i cittadini ed i contro-poteri è ora necessario di inventare nuovi mezzi d'azione.
Rimettere l'uomo al centro dell'economia. Nella gerarchia di valori della nostra società, l'uomo e la natura devono essere situati prima del denaro edel profitto d'interessi particolari. L'economia deve servire l'uomo, e non il contrario.
I governi devono servire gli interessi generali e non gli interessi particolari.
Farsi questa domanda: Per chi lavorano veramente i nostri governi? Al servizio di quale interesse ? L'interesse dei cittadini, oppure quello delle lobby industriali, delle multinazionali e delle organizzazioni dei Padroni del Mondo?
Un numero crescente di elementi giustificano queste domande:
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- Uso del denaro pubblico per il sabotaggio dell' ambiente e l’azienda “Uomo”
- Giustizia a due volti, che garantisce “l'impunità” alla classe dirigente e alle reti occulte
- Maggior numero di decisioni governative ispirate agli interessi delle lobby e nello stesso tempo, assenza quasi totale di decisioni ispirate all'interesse generale più che evidente...
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R Santella
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FISTEL CISL NAPOLI
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